A lu cherese sarvare su Horo de sa Sardinna?

La petizione di Maria Corda.

“Chiedo una firma per tutelare la fiera della seta ad Orgosolo.”

 

 

Inizia così il discorso di Maria Corda a tutti coloro che si avvicinano al suo stand intitolato “Tramas de Seta” a Orgosolo, per Gustos e Nuscos 2017.

 

La fiera della seta a Orgosolo, come dice la maestra Corda, non appartiene solo a questo paese, appartiene a tutta la storia e la cultura della Sardegna.

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Maria Corda

Chi è Maria Corda?

Maria viene da una famiglia di tessitrici e bachicultrici da parte della madre.È l’ unica donna in Europa a fare tutta la filiera della seta.

Su Lionzu

Su Lionzu è il copricapo del costume femminile della donna di Orgosolo e per confezionarlo si inizia dall’allevamento del baco da Seta.

Questo è una striscia di seta larga 30 centimetri e lunga un metro e cinquanta e completa il costume.

I bachi che vengono allevati a Orgosolo, a bozzolo giallo, si chiamano “razza Orgosolo”.

Questa razza è riconosciuta dall’istituto di Bachicultura di Padova.

Quando nascono i bruchi del baco da seta sono piccolissimi, si nutrono esclusivamente di foglie di gelso.

“Non dovete pensare a un grosso allevamento perchè lo faccio in casa come lo facevano le nostre nonne e non lo faccio come lavoro, a me interessa preservare l’ arte.”

Nel Momento in cui i bachi si rifiutano di mangiare, si entra in un’ altra fase:

 

L’imbozzolatura

Un bruco maturo  lo si riconosce perchè si rifiuta di mangiare e  soprattutto perchè dalla bocca del bruco fuoriesce una bava che a contatto con l’aria diventa filo che non è altro che la seta.

In questo momento bisogna preparare quello che si chiama il Bosco, come dice la Sig.ra Corda:

“Artiare a ghirlanda in Orgolesu”.

Su delle grosse ceste si mettono delle grosse frasche secche di lavanda selvatica e si trasferiscono manualmente i bruchi pronti che si arrampicheranno e nel giro di 4 o 5 giorni ogni bruco produrrà un bozzolo.

Fino ad adesso siamo a quasi 2 mesi di allevamento.

 

La  scelta delle coppie per avere il prossimo allevamento

 

Come afferma la Sig.ra Corda, alla fine bisogna scegliere le coppie per il prossimo allevamento.

Le donne di Orgosolo producevano ed adesso produce lei stessa anche il seme Bachi.

“Riconosco un bozzo da dove nascerà una farfalla femmina perchè rimane di forma tondeggiante e un bozzolo da cui nasce una farfalla maschio perchè rimane di forma più allungata.”

Tutto questo succede a Giugno quando all’interno di questi bozzoli c’è ancora quella larva viva che diventerà crisalide che diventerà a sua volta farfalla.

Su tutto l’allevamento la Sig.ra Corda sceglierà 10 maschi e 10 femmine, solo a loro farà fare tutto il ciclo vitale.

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I bachi

Se lei non si preoccupasse di interrompere il ciclo vitale nascerebbero tantissime farfalle e non si potrebbe ottenere il filo di seta in quanto fuoriesce la Farfalla buca il bozzolo e il bozzolo sarebbe a filo spezzato.

Per ottenere la seta occorre che il bozzolo sia a filo intero, a filo continuo.

Le signore del paese per fermare il ciclo vitale mettevano un forno caldo dopo aver fatto il pane:

“Io per bloccare il ciclo le metto semplicemente una notte in Freezer e fermo il ciclo vitale con il freddo così posso fare la Trattura,cioè posso estrarre il mio filo di seta quando voglio anche tra un anno, se utilizzassi un altro metodo dovrei farlo entro 4 giorni dopo la raccolta.”

Per ottenere un filo di seta dalla razza Orgosolo servono 6 mila bozzoli e un quintale di foglie.

Per ottenere il filo s’ immergono i bozzoli in acqua calda e si ottiene la matassina della seta.

baco
Filo di seta

La prossima fase sarà quella di metterla nell’arcolaio e produrre tanti gomitoli, una parte si lascerà con il colore naturale, una parte invece diventerà trama e si colorerà con lo zafferano.

Tutto questo per confezionare su Lionzu.

Quest’anno la Sig.ra Corda non ha fatto dimostrazioni perchè ha chiesto una firma affinchè la filiera della seta a Orgosolo non muoia.

Questa è una richiesta non solo per Orgosolo ma per tutta la Sardegna, bisogna impegnarsi affinchè la nostra storia e la nostra cultura non muoia.

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Noi abbiamo firmato perchè l’ unione fa la forza!

Se la pensi come la Sig.ra Maria condividi questo articolo e fai conoscere a tutti la filiera della seta in Sardegna.

 

-SosBattorMoros-

 

 

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